Un percorso tra storia e innovazione
Il MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto ha sede nell’ex fabbrica di mobili dei rinomati ebanisti Fratelli Piccinno, acquistata nel 1926 dalla Compagnia Italiana Tabacchi Indigeni e successivamente destinata all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato per la lavorazione del tabacco, attività che ha caratterizzato lo stabilimento fino al 1995.
Oggi il complesso è stato recuperato e trasformato in un museo che racconta la storia produttiva di Maglie e della Terra d’Otranto attraverso un percorso espositivo che si sviluppa attraverso due principali chiavi di lettura tematiche:
- una dedicata alle attività produttive storiche di Maglie, con particolare riferimento alle filiere agroalimentari e al tessuto economico locale;
- una dedicata all’evoluzione industriale della Terra d’Otranto, che inquadra il territorio all’interno dei più ampi processi di trasformazione produttiva e manifatturiera.
Spazi e funzioni del museo
Il museo dispone inoltre di una sala polifunzionale destinata a convegni ed eventi culturali, di una sala destinata a mostre temporanee e di un centro di documentazione dedicato al patrimonio industriale del Capo di Leuca, che raccoglie materiali, fonti e testimonianze utili alla ricerca e all’approfondimento.
Il percorso di visita è arricchito da dispositivi e ambienti immersivi, tra cui il teatro virtuale 6D e le postazioni di realtà virtuale (VR), che permettono di esplorare ricostruzioni storiche, contesti produttivi e trasformazioni del territorio attraverso linguaggi digitali innovativi.
Completano il sistema delle funzioni museali uno spazio dedicato alle eccellenze produttive locali, con vetrine espositive che raccontano la tradizione e la qualità di prodotti alimentari e manufatti artigianali, restituendo il legame tra patrimonio culturale e identità produttiva del territorio.
Il percorso di visita
La visita ha inizio dall’atrio, che ospita biglietteria e info-point, e accompagna il visitatore attraverso le principali filiere produttive del territorio.
Si parte dal settore agroalimentare, legato alla trasformazione di olio, vino, cereali e prodotti dolciari, per arrivare alla manifattura, che ha reso Maglie un centro riconosciuto per la produzione di mobili, ferro battuto, berretti, tabacco, fiscoli e lavorazione delle pelli.