Maglie ricorda Aldo Moro a 110 anni dalla nascita: il MAITO e la città in cammino tra memoria ed etica
A settant'anni e più dai grandi snodi della storia repubblicana, il legame tra Maglie e uno dei suoi figli più illustri torna a farsi vivo e pulsante. In occasione delle celebrazioni per il 110° anniversario della nascita di Aldo Moro (23 settembre 1916 – 23 settembre 2026), la nostra comunità si stringe attorno ai valori della cittadinanza attiva attraverso un’iniziativa speciale che vede il MAITO e la Casa Museo di Aldo Moro tra i luoghi simbolo di un itinerario diffuso.
Una città che diventa aula a cielo aperto
Dal 21 al 24 settembre, le giovani generazioni delle scuole magliese – nello specifico le classi quinte delle superiori e le terze delle secondarie di primo grado – sono coinvolte in un percorso di otto tappe fortemente voluto dall’amministrazione comunale (Assessorato alla Cultura) in sinergia con l'associazione 34° Fuso APS.
Non una semplice lezione di storia, ma un viaggio immersivo nei luoghi identitari della città pensato per riscoprire il volto più autentico dello statista: non solo statura istituzionale e figura centrale della democrazia italiana, ma uomo profondamente radicato nel tessuto culturale della sua terra, formatore e difensore instancabile della centralità della persona e della politica intesa come servizio. Un'occasione preziosa per trasmettere ai ragazzi la cultura dell'ascolto, l'etica pubblica e il senso civico.
Come sottolineato dal sindaco Ernesto Toma e dall'assessora alla Cultura Roberta Iasella Vilei, l'intento condiviso è quello di trasformare Maglie in una vera e propria aula a cielo aperto, capace di custodire la memoria e di tradurla in un impegno civile vivo e quotidiano per il futuro.
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